sabato 22 gennaio 2011

Ode al cazzeggio



La mia solitudine oggi è stata consapevole.
Desiderata.
Silenziosa ad alto volume.
Goduta.
Pigramente trascinata col sorriso.
Riflessiva.
Avvolta da una pace colorata.
Morbida.
Densa di coccole e massaggi all'ego.
Piena.
Offuscata dal tic tac che trasporta il tempo.
Impegnata.
Raccolta nella pampa dei miei ideali.
Profumata.
Aspetta sorniona gli abbracci.
Letteraria.
Accoglie nuove idee.

Civettuola.
Saccente.
Vanitosa.

Spendere intere giornate nella mia tana mi esalta.
Il pane e la focaccia sono in forno.
La musica è una compagna sublime.
La mia ombra è una quadrupede con coda che scivola altezzosa ad ogni mio passo bipede.
La scia dell'acqua che fuma ancora avvolge il bagno.

Questo cazzeggio mi rende rotonda e colorata come il portacandele.
Che non è il massimo, lo capisco, ma a me sta bene così.

1 commento:

nina ha detto...

avevo bisogno di un titolo così.