giovedì 11 novembre 2010

Una stagione: l'autunno




























Accade a Bologna, nelle stradine appena fuori le mura.
Accade di avere tappeti di foglie sotto le ruote.
Accade di poter andare contromano (nonsidice...) fischiettando.

Quando i cerchi gommati accarezzano il manto di foglie il rumore ferroso della catena cambia suono.
Diventa morbido e ovattato.
L'odore di bosco sale leggero.
Ogni tanto nevica: son gocciolone dorate.

Ho osservato quest'uomo che zigzaggava beato.
Ha percorso la stradina con le mani in tasca, pedalando.
Ho sorriso felice della sua tranquillità.

All'ultimo, ho scattato.
Non ho resistito.

Che meraviglia questo autunno.

3 commenti:

Amelia ha detto...

meravigliosa

papavero di campo ha detto...

autunno ammantaci come uno scialle di lana merinos, annegaci con cascate di colore, abbagliaci con luce mite e satura senza battito di ciglia, nutrici di provviste boschive, deliziaci di fragranze olfattive, nascondici tra fumi di nebbia, avvolgici di malinconia vitale, amaci nelle nostre fibre di umani caduti in autumnal love!
autunno t’adoro!

simoff ha detto...

anche io non faccio che guardare questi colori meravigliosi che la natura ci regala, questa luce che arriva ed entra dritta al cuore e poi scompare....e tutto sembra triste, grigio...
sarà a causa dei miei anni...che mi sento così affine all'autunno...? mi preparo all'inverno...ma ho tutta questa bella luce dentro di me!