mercoledì 2 giugno 2010

Telma e Luisa

Ho inforcato gli occhiali da sole.
Ho acceso l'ipod.
Siamo partite.

Io, Telma, e lei, Luisa (alias lamiagattabianca).

Tutte e due davanti, tutte due con il sole negli occhi.
Prima però, ho caricato tutte le mie piante.
Tutte, dico.
Tutte nei sedili dietro, perchè nel bagagliaio non si fa la fotosintesi.

Quindi noi tutte (tutte le mie me comprese) abbiamo attraversato l'Italia in una macchina.coleottero.nero.

A Luisa non piace ascoltare la musica ad alto volume.
A Telma non piace fermarsi per fare benzina.
A Luisa scappava la pipì e l'ha fatta lì.
A Telma veniva da ridere e si è fermata a lato della A1 per raccogliere due fili di erba gatta e regalarla a Luisa per farle capire che non importava se aveva fatto la pipì lì.

Siamo arrivate ai Pie-dei-monti sul far della sera.
Tutte e due avevamo le solite gasse in gola che provocano la fuoriuscita di acqua salata dai bulbi oculari.
La selezione casuale dell'ipod fa partire "Che fretta c'era maledetta primavera" (ah la Goggi).
Mannaggia che fiume in piena.
Tutta l'acqua in corpo si è riversata ai piedi dei monti con la formazione di un delizioso laghetto salato naturale.

Dopo stavamo meglio. Molto meglio.
Ci siamo liberate di tutte le paure.
Dopo il teatro greco, il pianto è una catarsi d'eccellenza.
L'amico.compagno.fidato.disempre ci tese la mano e ci ha accolto morbidamente sull'Albero.
Ci ha ascoltato, come sempre come da sempre.

Persino il Castello di Cristallo (alias la mia casa di nascita e attuale casa della Mia Veneranda Madre) si è fatto bellissimo.

Io, Telma, lei, Luisa (alias lamiagattabianca) e L'amico.compagno.fidato.disempre abbiamo fatto cena in una terrazza pluviale con il tramonto appena appena inzuppato dietro le punte a punta dell'arco alpino.

Occhi asciutti.
Neuroni lucidi.
Cuore freddo.
Piedi e spalle nude.

Tutte le mie me accoccolate sotto una grossa coperta.
Calda e morbida.
Ri-inizia una nuova settimana.







7 commenti:

bussola ha detto...

se ti scrivo che il tuo post come al solito mi è piaciuto tanto, sono banale?????

Se ha detto...

no, son contenta....

Francesca ha detto...

donna botanica, mi piaci assai. buona (povera) repubblica

Se ha detto...

donna sognatrice avevo letto e visto un disegno bellissimissimo di scarpe e piedi nudi....ma non lo trovo più!!!!
dove lo hai nascosto??
Era proprio azzeccato azzeccato per me.

Rimettilo rimettilo

PaolaFrancy ha detto...

hai fatto benissimo a mettere le piante sui sedili dietro. anche io faccio cosi' quando devo trasportarle e le concimo con la cenere - al mentolo.
grande la goggi. perfetta per un viaggio da telma e luisa.

ciao cara. spero tu stia veramente bene dopo il pianto catartico. io non mi purifico mai abbastanza, cavolo.

paola

Francesca ha detto...

Se, la scarpa indecisa est rentrée, pour toi.
baci
nina

Se ha detto...

@PaolaFrancy raccontami del mentolo che m'intriga molto molto moltissimo.....
e tu trova un modo (tuo) e purificati.

@nina merci merci je arrive tout de suite... senza scarpre ovviamente...