giovedì 17 giugno 2010

Bradipa

Piove e piove.
Qui un monsone tropicale si è abbattuto sulle ruspe gialle, che imperterrite continuano a far buchi.
Come i bimbi sul baganasciuga, qunado l'onda sgretola i castelli di sabbia.
I platani si lucidano le foglie.
Gli ombrelli non servono a niente.
I vetri son pieni di gocce.
Le scarpe son zuppe e il fondo dei pantaloni raddoppia il suo peso.
Le grondaie bevono a garganella .
I passanti fuggono come formiche.
Mia figlia gioca a rubamazzo coi nonni sul tavolo della cucina.

Vien voglia di tornare in letargo, al caldo, rannicchiarsi e dormire.
Vien voglia di fare una tana, rotonda.
Vien voglia di mangiare nel letto.

E dormire.

Sono una bradipa.

3 commenti:

Tzugumi ha detto...

Qui invece il caldo è persistente e afoso, le campagne sono gialle di grano appena tagliato ed i covoni riempiono le valli in attesa di essere riposti nelle stalle. Un paesaggio tipicamente agostano in un'estate precoce e bizzarra. Voglio il verde dell'autunno e tutta la voglia di fare tipica di settembre. Vengo in letargo anch'io, nel frattempo :)

PS: il libro di Murakami che stai leggendo è fra i miei preferiti di sempre, amo le sue atmosfere!

PaolaFrancy ha detto...

ieri pomeriggio libreria e poi sul lettone a leggere con francesco. con la pioggi fresca fuori. una libidine.

e oggi è tornato il sole.

bello giocare a rubamazzetto.
paola

Se ha detto...

@Tzugumi: ti accolgo volentieri nel mio letargo e se vuoi ti leggo le parti più belle di questo libro fantastico. Totalmente inaspettato, mi sono fidata di un 'amica che mi ha detto "Non lo conosci? Te ne innamorerai".
Aveva ragione ragione...adesso passo al secondo

@Paola che bello leggere nel lettone...
anche qui oggi è tornato il sole.
un abbraccio