domenica 23 maggio 2010

Il circo paniko

Il circo paniko è iniziato con una gran panico.
Sotto un tendone giallo, circolare e affollato, il pubblico infantile si è accomodato in prima fila per un perdere niente.
Ma, appena le luci si son spente e una sega circolare si è messa in moto, le scintille luminose hanno fatto volare gli infanti sulle gambe degli adulti. Qualsiasi adulto risultasse presente nelle vicinanze.
Vinti i timori, visioni oniriche, demoniache e poi fiabesche, si sono susseguite nel corso dello spettacolo.

Un' insieme di generi e di idee molto (ben) amalgamate tra loro ci hanno tenuti proiettati in questo mondo surreale, dolce e piccante, crudo e amorevole, sorprendente e atteso, di forza ed eleganza.
Silenzi carichi di volti super espressivi e canzoni cariche di acrobazie.
Clavette, palline, bottiglie, corde, altalene e un pianoforte speciale.

L'ossimoro è davvero quello che vi dovete aspettare da loro.
Divertente, allegro, spigliato e veloce: è finito in un batter d'occhi.
Alla fine è anche uno spettacolo per bambini, accompagnati da genitori.
E per i genitori: dovrete spiegare perchè si taglia la testa alle barbie e molte altre cose così...

Vi lascio il promo.
Da vedere (oh, io non lo dico mai, eh?).



2 commenti:

Extramamma ha detto...

Tagliare la testa alla Barbie è sempre un bel tagliare!

Extramamma ha detto...

Vorrei mandarti un invito per la mia presentazione a bologna, come faccio?