giovedì 29 aprile 2010

Giro allegro di giostra

Sole sole sole.
Azzurro azzurro azzurro.
Ventro-tra-le-dita-dei-piedi.

Una discesa leggera in bicicletta,
Vinicio che sussurra alle orecchie,
il vento che mi pettina (@considerovalore),
il vestito che si stira,
il foulard colorato sbandiera alle spalle,
il treno passa sotto sui binari,
il polline gira sopra sulle idee,
il semaforo occhieggia davanti alla ruota.

Meno di 5 secondi.
Più di molto.

Questo giro di giostra è libero, lunghissimo, rinfocillante, energetico.
Mai che io riesca a fissare con la lente di vetro queste emozioni.
Mi passano così tra le dita, così in fretta e soavemente come l'acqua nel bagnasciuga della calura vacanziera.
Mi giro all'indietro, le vedo sempre più piccole, mi accorgono che svaniscono e poi se ne vanno.
Perchè il semaforo è diventato verde.

La lente di vetro rimane nello zaino ma la lente dell'occhio fissa in calce una parte del talamo, che talamo diventa per i miei sogni più profondi.

Fiuuuuuu.

Li ho presi con un pugno, questi 5 secondi.

3 commenti:

Tzugumi ha detto...

Certe volte mi piacerebbe avere una macchina fotografica direttamente collegata al mio occhio, per fissare tutti quei momenti che per mancanza di una digitale o semplicemente per timidezza non riesco a catturare. Certo, la nostra memoria è molto più capiente di qualsiasi card...però tende ad essere troppo selettiva, a volte.
Buon weekend :)

PaolaFrancy ha detto...

wow, l' aria tra le dita dei piedi ...
che post da vacanza, questo.

paola

p.s. grazie per le cose carine che hai scritto da me qualche giorno fa ...

mary ha detto...

mi piace il polline che gira sopra, sulle idee :-)