domenica 7 marzo 2010

Orione e Neve

Orione mi ha seguito fedele in queste notti di freddo pungente.
Mi guardava alle spalle mentre sfrecciavo in bici.

Mi aspettava fuori dalla porta mentre constatavo che la mia età avanza al tavolo di un locale al Pratello.

Scusa, tu fumi?
No, dico io....
Io sì, dice lei, accanto a me.
Allora senti, facciamo un cambio: tu mi dai il tuo pacchetto di sigarette, qualunque esso sia e con quante sigarette hai dentro. E io te ne dò un altro gratis.
Scusa, non ho capito...mi stai regalando delle sigarette?
Si certo...ma non è un regalo ma è uno "scambio". Così provi la mia marca di sigarette.
Affare fatto: la mia giovane compagna di tavolo vince un pacchetto nuovo di zecca e ne dà via uno a metà.

E io sprofondo e penso che "ai miei tempi" questo non c'era...
Mi mordo la lingua e non lo dico.

Orione mi ha seguita anche nelle mie peregrinazioni notturne di discorsi vivaci, di risate forti, di idee future, condivise con chi riesce a sopportare il mio parlare continuo, le mie idee improbabili e le mie paure ataviche.

Orione mi ha osservata seduta sul gradino di un giardino nuovo.
Brillava particolarmente d'argento, in quella notte passata.
Il sashimi tripudiava in gola e nessuna parola è stata possibile proferire.

Al mattino al suo posto nel cielo, ho trovato un nido nei rami di quell'albero là.
Dentro una gazza: con la sua lunga coda all'insù era impegnata col becco all'ingiù a sistemare i rametti.

E' un buon segno, penso io.

Orione è sempre un punto di riferimento per me.
Meno male che certe cose rimangono, anche se il tempo passa.
Meno male che c'è chi rimane fermo.
Come Orione.

Oggi pomeriggio trottola e pennelli, questo per ora rimane e ne ho conforto.

Aspetto ancora.
Sul filo teso tra le cime di due montagne, come in Neve di Maxence Fermine.

Leggilo a voce alta a qualcuno che ami, in una sola notte, sotto le lenzuola.

4 commenti:

Considerovalore ha detto...

E' un libro che ho letto in un soffio, in un viaggio in treno.
Buona notte, buona festa della donna :)
Maria Cristina

Se ha detto...

io l'ho letto ad alta voce...tutto d'un fiato.
Buona settimana!

PaolaFrancy ha detto...

meno male che certe cose rimangono ferme, sì.
perchè a chi - come noi - è sempre in giro fa bene pensare che ci sia qualcosa di fermo, immobile.

e questo giardino nuovo???

Se ha detto...

@paola: il giardino nuovo non è il mio ma dell'uomo della sabbia che cambia casa e vince un giardino gigante. Mi ha chiesto un parere botanico...

Si meno male che qualcuno o qualcosa sta fermo...