lunedì 8 marzo 2010

L'acqua e la geisha



"Una storia come la mia non andrebbe mai raccontata, perché il mio mondo è tanto proibito quanto fragile, senza i suoi misteri non può soppravvivere. 
Di certo non ero nata per una vita da geisha, come molte cose nella mia strana vita, ci fui trasportata dalla corrente...... Mia madre diceva sempre che mia sorella Satsu era come il legno, radicata al terreno come un albero sakura. Ma a me diceva che ero come l'acqua, l'acqua si scava la strada attravverso la pietra, e quando è intrappolata, l'acqua si crea un nuovo varco. (Sayuri Nitta, in Memorie di una Geisha).


So benissimo di essere acqua. 
So benissimo di poter di poter creare un nuovo varco.
So benissimo che tornerò a fluire.


Farò un rito magico per stanare il sole dalle nuvole.
E scogliere questo ghiaccio che mi stringe in questo buco.


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