mercoledì 11 novembre 2009

Girandolone

Chi ci conosce, ormai lo sa.
Siamo sempre in giro per l'Italia.
Principalmente a trovare i nonni e gli amici, entrambi lontani.
E nelle mie follie kilometriche questa volta arrivo in Trentino, passando da Peschiera del Garda, spostandoci rigorosamente in treno.
In giornata (gulp....che fatiche essere sostenibili...)
Il "vediamoci a metà strada" è ovviamente un eufemismo, notoriamente utilizzato dalla mia famiglia da anni ed anni. Sia noi, sia loro sempre raminghi.
All'inizio era "Vediamoci a Verona" (ma è stato anche Piacenza, Genova, Fidenza, Parma.... ma a metà strada di chi?? penso io ogni santa volta...)
"Vi portiamo sul Lago!" Appena prelevate dal binario.
Poche ore ma intense, è un altro must. Da sempre.
Inutile dire che l'acqua, su di me, ha un fascino ammaliante.
E non solo su di me.
E tutto ciò che ha a che fare con essa.
Mi sono fatta incantare da questo piccolo museo.
Da tutti quei legni vecchi gremiti di storia.
Da tutti quei piombini, mai rotondi.
Da tutte quelle strumentazioni "improbabili" a guardarle con gli occhi di oggi.
Da quei nomi e da quei volti nelle foto vecchie.
Le foto vecchie...che emozioni, che sapori e che profumi...
Cedo inesorabilmente davanti alle foto in bianco nero di questi uomini.

[Amici del Gondolin, bel lavoro]




I monti scoscesi ci accolgono sul far della sera.
Ci regalano colori inaspettati.
Su pareti inaspettate.



Non ripartiamo subito, dai....

Facciamoci coccolare ancora un po'...


Ci siamo proprio scaldate in questo tour de force.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh, cosa dire, grazie per le belle parole. Fa molto piacere leggere che il nostro lavoro ti sia piaciuto.
Un amico del Gondolin

Alessandro

PS: quando puoi torna a trovarci perché il museo è sempre in evoluzione

Se ha detto...

@Alessandro: Grazie. Ci torno molto volentieri!
A presto