giovedì 3 settembre 2009

Signorina fantasia

Un flauto traverso, luccicante come un' aguglia, porta note di vento.
Un mandolino rotondo, custodito tra le braccia, regala tonfi strimpellanti.

Rimango col fiato sospeso quando riconosco l'attacco di Creuza de Ma.
Come sempre.
Mi ipnotizzo ed entro in una dimensione parallela.
L'attacco è lunghissimo e le ultime note sono in apnea.
Appena svuoto i polmoni, rilasso le spalle e il busto.
E arrivo nella mia Creuza.

La voce, ieri sera, non aveva un dialetto caldo e rotondo, come io sono abituata.
Ma ugualmente mi son lasciata cullare da quei suoni così familiari.

C'ero solo io a quel concerto.
Non è vero...
Ma nessuno ha visto la mia goccia di mare umettare gli occhi felici e spensierati.
Era solo una, ma era buonissima e salatissima.
E poi era molto rotonda.

Signora libertà.

Ultimi giorni.

Di piedi nell'erba



e nell'acqua



Di frutti rubati

Ma vedrai che una via di fuga la troviamo di sicuro.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non fuggire, costruisci come sai fare tu! Babbo Gio